In autunno la morte di un sogno!
Febbraio 16, 2008 12:09 pm Senza categoriaViviamo giorni convulsi… mai mi sarei aspettato che il mio partito finisse in questo modo disciolto nell’acido della bramosia di potere e poltrone che sta investendo in Primis ” il presidente ” Gianfranco Fini e i vari colonnelli e marescialli annessi.
Quella a cui stiamo assistendo in questi giorni è una campagna mediatica portata avanti dall’ ex leader della destra nazionale che sta cercando di addolcire una pillola che il popolo di AN non riesce a mandare giu’. Attenzione, parlo di popolo di AN, non di classe dirigente, quella si è gia’ inchinata supina al progetto imposto dall’ex leader. Gli elettori , i militanti,cioè l’anima vera di questo partito, non riescono a comprendere il perche’ di tanta fretta e improvvisazione, non capiscono perche’ l’ex leader della destra nazionale fino a qualche giorno fa parlava del pdl come di un “ectoplasma” o diceva che ” AN non sarebbe mai confluita nel PDL” e ad oggi si ritrova tra gli artefici di questo nuovo soggetto politico.
E’ l’ennesima incongruenza dell’ex leader, indice di una instabilita’ emotiva, politica e culturale che ha saputo ben celare negli ultimi 20 anni, e non troppo se si osservano attentamente le sue uscite sui temi etici e storici… per oltre mezzo secolo baluardi imprescindibili del bagaglio valoriale della destra italiana.
Se si aggiunge che ci ha ridotti a subire lezioni di identita’ e attaccamento ai simboli e ai valori di partito dai tanto odiati democristiani di Pier Ferdinando Casini, e se aggiungiamo che per annunciare lo scioglimento di AN ha scelto l’organo di stampa per eccellenza di Forza Italia, dimenticando che esiste un giornale di partito che si chiama il Secolo d’ Italia che vive ormai da anni una situazione di agonia per tiratura di copie… be il quadro mi sembra abbastanza chiaro!
Poi è bello ascoltare Mario Landolfi che, militarmente istruito dall’ex leader, viene a Caserta e ci dice che nel PPE ci sono gia’ Aznar, Sarko, i conservatori inglesi… dimenticando forse che ci sono anche partiti che in mezza europa fanno riferimento al centrosinistra. Inoltre oggi ci sara’ l’assemblea nazionale del partito dove l’ex leader ratifichera’ il progetto… qualcuno vuole scommettere qualcosa che non ci sara’ una sola voce discordante rispetto a quella che si preannuncia come la celebrazione del nuovo soggetto politico??
Potrebbero mai dei pecoroni dal nome di Gasparri, la Russa, Matteoli, il” Fascista” Alemanno osare di contraddire Fini??? Ne dubito…
In tutto questo caos una cosa positiva c’è… finalmente tra un po’ avro’ come Presidente del Consiglio e come Leader del mio fututo partito ( il PDL, appunto…) un grande anticomunista e un grande trascinatore di folle la cui calvizia, il cui entusiasmo e la cui popolarita’e la cui ,magnifica arroganza… mi ricordano un altro grande italiano, massimo statista del 900,maestro di scuola elementare, figlio di un fabbro della bassa Romagna: FORZA SILVIO!






Febbraio 17th, 2008 at 13:25
Concordo sul finale, meglio il Cav. di fini.
Sul PPE sbagli, ci sono solo partiti di area alternativa alla sinistra, che al max - come in Germania - fanno le grandi coalizioni.
Sull’approdo - il partito unitario - non sono in disaccordo. Sui tempi e sulle forme sono incazzato. E la gente pure.